Le nuove sfide: linee esclusive per la Gioielleria Bazzarelli

Oggi Carlo e Marco hanno allargato i confini aziendali, andando ben oltre il solo gioiello. Hanno deciso di puntare sull’eccellenza delle aziende che hanno scelto di mantenere la produzione artigianale, prediligendo ancora i gioielli, gli orologi e le penne fatte a mano, in Italia e non solo; ancora una volta è la filosofia di Vittorio che viene rispettata, così da fornire sempre ai clienti un prodotto di eccelsa qualità, con nuove aggiunte nell’attenzione al confezionamento, con buste e scatole disegnate e realizzate appositamente per la gioielleria da esperti del settore. Un lavoro costante, partito quarant’anni e che continua oggi, ha permesso alla gioielleria Bazzarelli di essere riconosciuta come eccellenza anche dagli addetti ai lavori nel settore, tanto che oggi l’azienda è esclusivista in Calabria di assolute novità, soprattutto nel campo dei diamanti.

L’arte orafa nel segno della scienza e delle tecnologie, con un occhio alla storia, alla ricerca di pietre dallo splendore unico o dall’innovazione che sorprende. Esclusive, oltre ai tanti altri marchi di qualità, che Carlo e Marco hanno scelto dopo ricerche approfondite e viaggi in azienda, proprio come faceva papà Vittorio, e che proiettano la gioielleria Bazzarelli ancora di più verso il futuro, puntando su una clientela che ha voglia di distinguersi sempre, anche attraverso i gioielli che indossa.

Ad esempio, il diamante Leonardo Da Vinci Cut, ossia un diamante che grazie al suo taglio si può definire perfetto. non solo per la filosofia dal quale si origina, ma anche per le caratteristiche che ne conseguono: la gemma presenta così 57 sfaccettature ed un effetto che non sarebbe visibile nel caso di taglio classico.

O ancora il diamante col video messaggio, HRD Memory: il primo diamante dal quale si può proiettare sul proprio cellulare (attraverso un’app dedicata) un personale videomessaggio!

Sfide innovative che spingono la gioielleria Bazzarelli ad essere sempre un passo avanti, formandosi costantemente e sperimentando.

Ad osservare i cambiamenti, in un angolo del negozio, c’è sempre Lidia, in un costante confronto e dialogo con i figli; a lei il compito, ancora oggi, di curare i clienti storici ma anche di guidare nella scelta del gioiello giusto chi varca per la prima volta la porta del civico 70 di Corso Italia, con la sua capacità di capire con poche parole scambiate con il cliente le sue esigenze ed i suoi desideri.

Infondo, nonostante tante cose in quarant’anni siano cambiate, questo è rimasto immutato dal giungo del 1979.